Restauro lampadario

Restauro lampadario, questo è un piccolo esempio di revisione elettrica e restauro di un lampadario “datato”.

Possiamo sistemare il Vostro lampadario bello ma elettricamente stanco per farlo funzionare come da nuovo, magari con lampadine LED della tonalità che preferite tra calda ( 3000k ) o naturale ( 4000k ) ed a volte trasformarlo in versione più attuale con fonte luminosa a LED integrato.

atoRestauro lampadario, questo è un piccolo esempio di revisione elettrica e restauro di un lampadario “datato”.

Possiamo sistemare il Vostro lampadario bello ma elettricamente stanco per farlo funzionare come da nuovo, magari con lampadine LED della tonalità che preferite tra calda ( 3000k ) o naturale ( 4000k ) ed a volte trasformarlo in versione più attuale con fonte luminosa a LED integrato.

Un poco STORIA:

Il lampadario è un apparecchio di illuminazione con una o più lampade che funge anche come elemento di arredamento di una stanza. È un apparecchio di illuminazione per interni installato generalmente sul soffitto in posizione centrale per garantire l’illuminazione diffusa dell’ambiente e una collocato stabilmente rispetto alla lampada classica.

I primi lampadari avevano una struttura costituita di regola da uno o più ordini di candele, normalmente disposti in circolo e sostenuti da bracci a raggi partenti da un motivo centrale sospeso dall’alto. La variazione sui lampadari era rappresentata da questo motivo centrale e dai bracci, secondo i diversi periodi e le località. Costruiti a forma di cerchio, di corona e di croce disposta orizzontalmente nel periodo medioevale. Lo stile gotico invece preferisce linee più semplici e strutture con fusto rigido e tanti bracci che si dipartono a uno o più ordini. Il materiale utilizzato in queste epoche è il ferro fino al Rinascimento,quando si arricchisce di ornamenti in vetro, porcellana o pietre dure.

Una variante dei lampadari piuttosto particolare è quella rappresentata dalle cosiddette applique, che possono essere definite come lampadari applicati al muro. L’origine di questi tipi di lampadari è contemporanea a quella del lampadario centrale sospeso. Le forme sono le più diverse: da semplici e lineari, con una parte fissata al muro che sostiene il portalampade, a quelle con più bracci.